Caso Claps. Procura di Salerno continua il lavoro sul ritrovamento del corpo

NAPOLI, 13 SET – Non si ferma il lavoro della Procura di Salerno per far luce sull'occultamento e sul ritrovamento del cadavere di Elisa Claps. I pm, Rosa Volpe e Luigi D'Alessio, continuano a cercare di far luce su se e chi ha potuto aiutare Danilo Restivo, unico imputato per l'omicidio della studentessa potentina.

Il prossimo 8 e 10 novembre Danilo Restivo sara' giudicato,a Salerno, con rito abbreviato per l'omicidio di Elisa. Ma intanto, cosi' come chiede da anni la famiglia Claps, l'obiettivo e' di fare in modo che il quadro sia completo e che si faccia luce anche su tutte le persone in qualche modo coinvolte in questa brutta e lunga storia.

Intanto, tra gli atti depositati nel fascicolo relativo all'omicidio di Elisa, anche le deposizioni di monsignor Agostino Superbo, vescovo di Potenza dal 2001, che ripercorre il giorno del ritrovamento del corpo di Elisa, la telefonata di don Wagno che lo allertava di un ''fatto grave'', i rapporti con don Mimi' Sabia, parroco della chiesa della SS Trinita', nel cui sottotetto, il 17 marzo scorso, fu ritrovato il cadavere di Elisa.

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