I genitori del pusher dei trans di via Gradoli sono stati sentiti in Procura a Roma. Pasquale e Laura Cafasso, genitori di Gianguerino, morto il 12 settembre scorso, sono stati interrogati dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal sostituto Rodolfo Sabelli nell’ambito dell’inchiesta sul presunto ricatto ordito ai danni dell’ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo.
Per la morte di Cafasso la procura indaga per omicidio volontario. I coniugi Cafasso hanno riferito sui contatti avuti con il figlio prima della morte. Cocainomane abituale, il pusher morì per una dose di droga tagliata con eroina. In quell’occasione, in un albergo sulla via Salaria, con Cafasso c’era Jennifer, una trans al quale lo spacciatore era particolarmente legato. Per la morte di Cafasso la procura procede per il momento contro ignoti.
