ROMA, 27 GIU – Sono due le ipotesi investigative intraprese dalla Procura di Cassino in questi anni, sopratutto dopo l'assoluzione del carrozziere Carmine Belli, per fare luce su un giallo lungo ormai dieci anni, quello della morte di Serena Mollicone. Le piste potrebbero portare o ad un coinvolgimento dell'ex fidanzato o di un nuovo spasimante.
I cinque indagati verranno sottoposti al test del Dna per capire se le piste sono piu' di una ipotesi investigativa e per avere riscontri oggettivi, ovvero capire se i profili genetici dei cinque indagati sono compatibili con quelli gia' isolati e rinvenuti sugli indumenti di Serena Mollicone quando fu rinvenuta cadavere.
Dunque, i cinque indagati – l'ex di Serena, Michele Fioretti e la madre Rosina Partigianoni;l'ex maresciallo dei carabinieri, Franco Mottola; il figlio Marco e un altro carabiniere, Francesco Suprano – verranno sottoposti al test genetico in sede di incidente probatorio. I profili genetici gia' rilevati nel corso dell'indagine saranno comparati con quegli degli indagati ed eventualmente col Dna di Santino Tuzzi, il carabiniere morto suicida nell'aprile del 2008. Tra le altre cose, la Procura vuole stabilire se Serena Mollicone prima di morire fosse passata alla Stazione dei carabinieri di Arce.
