ROMA, 7 LUG – Per l'ennesima volta, ormai la quarta, la Cassazione ha ordinato ai giudici del tribunale della Liberta' di Palermo di riesaminare le condizioni e lo stato di detenzione di Rosario Gambino, appartenente all'omonino clan della famiglia di New York, condannato a 16 anni di reclusione nel processo Pizza Connection.
La prima sezione penale della Suprema Corte, infatti, ha accolto il ricorso della difesa di Gambino e ha ''annullato con rinvio per nuovo esame'' l'ordinanza con la quale il 7 dicembre 2010 il tribunale della Liberta' di Palermo aveva confermato la custodia cautelare per Gambino.
Gambino e' stato espulso in Italia, dagli Usa, nel 2009. Fu Giovanni Falcone, nel 1980, a emettere il mandato di cattura. Ma e' sempre stata controversa la legittimita' 'formale' di un'ordinanza di custodia emessa 30 anni fa. Comunque Gambino rimane in stato di detenzione.
