CASTELLARANO (REGGIO EMILIA) – Un detenuto agli arresti domiciliari ha sorpreso due ladri che stavano tentando un furto in casa sua e ha fatto fuoco diverse volte contro i malviventi in fuga, ferendone uno a una gamba con una pistola illecitamente detenuta. Entrambi sono finiti in manette. E' successo la scorsa notte in via De Amicis a Castellarano, in provincia di Reggio Emilia, dove i carabinieri hanno arrestato A. C. 41 anni, originario di Ribera (Agrigento) e un albanese, E.K., 23 anni, residente a Milano. Quest'ultimo, insieme a un complice riuscito a dileguarsi, aveva preso di mira l'abitazione sbagliata: il figlio del proprietario infatti non ha esitato a sparare all'impazzata contro i due ladri, uno dei quali non ha potuto proseguire la fuga per essere stato colpito a un ginocchio. I carabinieri quando sono accorsi hanno messo alle strette il siciliano che alla fine ha ammesso di avere fatto fuoco. E' stata rinvenuta la pistola con matricola abrasa, marca Sig Sauer cal.9X21 modello P225, con un colpo in canna e cinque nel caricatore. In un marsupio c'erano altre 69 munizioni 9X21 e una sessantina calibro 38 special. Le armi sono state sequestrate cosi' come gli strumenti da scasso dell'albanese, un trapano, una lampadina e un paio di guanti gommati. E.K e' piantonato in ospedale per una ferita al ginocchio e guarira' in 40 giorni. L'inchiesta e' condotta dal Pm Gianluca Guerzoni. Il feritore e' in carcere con le accuse di detenzione illegale di arma clandestina, lesioni gravissime ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni.