CATANIA – Aveva assunto sostanze stupefacenti l'incensurato di 24 anni, N.B., che la sera del 6 novembre scorso era alla guida di una Smart che ha travolto e ucciso un pensionato di 61 anni, Benito Todaro, mentre attraversava sulle strisce pedonali a Catania, fuggendo senza soccorrerlo.
E' quanto emerso da accertamenti clinici eseguiti sul 'pirata della strada' che e' agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida da parte del Gip.
Ad arrestarlo, poche ore dopo l'incidente, erano stati i carabinieri del comando provinciale di Catania che hanno anche identificato un giovane che era con lui la sera della tragedia: e' un incensurato di 24 anni, A.M., che lo avrebbe aiutato a eludere le indagini nascondendo l'auto lontano dalla casa del guidatore.
Sentito da militari dell'Arma, A.M., ha reso ampia confessione ricostruendo la dinamica dell'incidente e il tentativo di depistaggio, e per questo e' stato denunciato in stato di liberta' per favoreggiamento personale.