MONTECATINI TERME (PISTOIA) – Due venditori ambulanti di origine senegalese sono stati 'difesi' da alcune persone che hanno inveito contro i carabinieri, invocando di lasciare andare i due giovani appena stati arrestati al termine di un breve inseguimento per le vie del centro. E' successo giovedi' a Montecatini Terme (Pistoia), dove una piccola folla di passanti e avventori del mercato ambulante ha accolto con male parole l'operazione dei carabinieri.
Alcuni militari in borghese che si erano mischiati fra la folla del mercato, avevano bloccato due clandestini di origine senegalese che stavano vendendo borse, occhiali da sole, cinture e portafogli contraffatti, senza alcuna autorizzazione. Appena capito di trovarsi davanti dei carabinieri, i due africani hanno subito abbandonato la merce sul posto, spintonando i militari per darsi alla fuga, travolgendo una turista che ha poi riportato una contusione al bacino. A distanza di pochi metri, pero', altri militari in uniforme e agenti della polizia municipale di Montecatini li hanno bloccati, arrestandoli con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali e deferendoli per ricettazione e vendita di merce con marchi falsi.
E' stato in quel momento, che alcuni passanti che avevano assistito all'inseguimento, con proteste e frasi che i carabinieri definiscono oltraggiose, hanno ''invitato'' i militari ad allontanarsi e lasciare in pace i senegalesi. Secondo la gente, l'arresto era una misura stata sproporzionata rispetto alle colpe degli ambulanti clandestini. La protesta, che e' comunque durata pochi attimi, non ha pero' sortito gli effetti voluti: i due africani sono stati portati nel carcere di Pistoia assieme a un terzo senegalese privo del permesso di soggiorno che vendeva senza licenza.
