ROMA, 13 LUG – Se una meta' del Paese ha compiuto il salto oltre la soglia del digital divide, aumenta il press divide, il divario tra chi nella propria dieta contempla i media a stampa e chi non li ha ancora o non li ha piu'. Secondo il rapporto del Censis-Ucsi sui media, sono il 54,4% gli italiani che si accostano a mezzi a stampa, accompagnati o meno da altri media, diminuiti rispetto al 60,7% del 2009. Il 45,6% e' estraneo a questi media, percentuale aumentata rispetto al 39,3% di due anni fa.
''Che si tratti di persone che guardano solo la televisione oppure di raffinati acrobati del surfing su Internet – sottolinea il Censis – se leggono qualcosa lo fanno solo attraverso lo schermo''. Sono i giovani a ''vivere abitualmente in rete'' (l'84,6%) e sono proprio loro, con una quota del 53,3%, ad abbandonare maggiormente la lettura di testi a stampa (nel 2009 quest'ultima percentuale si fermava al 35,8% della popolazione giovanile).