ROMA, 13 MAR – Italiani non piu' esterofili ne' denigratori del proprio Paese: il 56% dei cittadini (+7% rispetto al 1998) e' convinto che l'Italia sia il Paese al mondo dove si vive complessivamente meglio; 2/3 dei cittadini (66%) pur avendone in futuro la possibilita' non lascerebbe in nessun caso l'Italia. E' quanto emerge dalla ricerca del Censis su ''I valori degli italiani'', che sara' presentata questo pomeriggio a Roma, secondo la quale gli italiani, nell'abbandonare l'individualismo che ha caratterizzato la nostra vita dagli anni '70 in poi, sono oggi orgogliosi di appartenere al Paese del buon vivere.
Secondo gli italiani, seppure l'Italia resti dunque il Paese dove continuare a vivere anche in presenza di disagi organizzativi, esiste una graduatoria di Paesi dove comunque sarebbe preferibile vivere: per il 14,7% e' l'Europa occidentale (dato 2011), contro il 24,8% del 1988; l'Australia e L'Oceania per il 6,7% (2011) contro il 4,7 del 1988; Cina e Giappone verrebbero scelti dall'1,6% degli intervistati (2011) contro il 2,9% del 1988.