Certificati e documenti: per averli basta un clic, pochi euro e arrivano a casa

Su Homeonline si possono richieder anche i documenti catastali (Foto Lapresse)

MILANO – Centocinquanta documenti in una vita: tante sono le carte (o scartoffie?) che ogni italiano si trova, in media, a dover esibire all’occorrenza per dimostrare che sì, siamo proprio noi, non qualcun altro. Per porre rimedio a tutto ciò, racconta il Giornale, Filippo Santoro, 30 anni, si è inventato il lavoro di “sburocrate“: in pochi minuti, nei casi più disperati un paio di settimane, risolve, assicura il Giornale, qualsiasi problema di burocrazia

Certificati di nascita, di morte, di matrimonio, di separazione, di divorzio. E poi ancora documenti per i figli, la scuola, l’università, l’ospedale, il lavoro, la pensione, le assicurazioni, l’auto, la casa.

Lo stretto necessario, costituito dalle pratiche anagrafiche, rappresenta solo il 14% e consta di stato di famiglia, certificato di residenza, certificato di cittadinanza, certificato storico, certificato di godimento dei diritti civili.

Per il povero italiano perso nelle pieghe della burocrazia basta un clic sul sito Homeonline.it. Sette giorni su sette, festivi compresi, dalle 8 alle 20. Si chiama, si chiede il certificato desiderato, e lo si ottiene via email dopo pochi minuti.

Gli uffici in cui il metodo Santoro evita al cittadino di passare ore in coda sono l’anagrafe, il catasto, i tribunali, le università, l’agenzia delle entrate, la camera di commercio, il pubblico registro automobilistico, la motorizzazione civile, le parrocchie.

Santoro e i suoi 12 dipendenti hanno anche “un network di 400 professionisti sparsi in Italia, architetti, ingegneri, geometri, commercialisti, avvocati e notai che si recano nei vari uffici”, racconta lo stesso creatore di Homeonline.it al Giornale. Grazie a Homeonline.it, spiega Santoro al Giornale, si possono ottenere anche documenti relativi a persone e aziende all’estero. Perché anche sei agenzie d’investigazioni private lavorano per Santoro e co.

I prezzi vanno dai 7 euro per la visura di protesti ai 475 euro per un report di affidabilità completo sulla persona o l’azienda. “Ci sono pratiche in cui scendiamo sotto il margine di guadagno pur di fidelizzare il cliente. Se richiedesse le stesse pratiche a un professionista, spenderebbe il doppio o il triplo e non avrebbe nessuna certezza di riceverle in tempo utile. . Il principale ostacolo che si frappone tra la burocrazia e il cittadino è la totale mancanza di informazioni su quali documenti siano richiesti per una specifica pratica. Noi abbiamo un numero verde e anche una chat sul sito che assistono i clienti passo dopo passo nella loro scelta”.

 

 

 

Published by
Maria Elena Perrero