ROMA, 13 SET – Non usa mezzi termini Lorenzo Conti, figlio di Lando, ex sindaco di Firenze ucciso dalle Brigate Rosse il 10 febbraio 1986 nell'appello alla stampa perche' ignori le dichiarazioni del terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo) Cesare Battisti, rifugiato in Brasile.
''In queste ultime settimane abbiamo letto le deliranti dichiarazioni del terrorista Cesare Battisti. A queste, in settimana, si sono aggiunte quelle altrettanto deliranti della ex terrorista Barbara Balzerani fatte in un convegno a Livorno''. In una lettera ai media Lorenzo Conti chiede che ''al fine di salvaguardare l'immagine dell'Italia nel Mondo'' si interrompa ''ogni pubblicazione di interviste o quant'altro al terrorista Cesare Battisti.
Infatti, continuare a pubblicare le sue dichiarazioni genera sicuramente: danno all'immagine dell'Italia nel mondo; danno alle Forze dell'ordine e delle Istituzioni; possibili emulazioni delle azioni di tale assassino; dolore dei familiari delle vittime del terrorismo'.
''Non ci interessano, infatti, -prosegue Lorenzo Conti nella lettera- le sue dichiarazioni sulle donne brasiliane e nemmeno sapere che ha cambiato il suo look ne' tantomeno le continue offese al nostro Paese. Ricordo che tale atteggiamento nei confronti di ex terroristi è già stata attuato nel 2009 dalla Germania per Christian Klar della Banda Baader Meinhof''.