Cesena. Sacerdote condannato per abusi sessuali

Don Alvaro Coca Tejada, boliviano di 27 anni, ex cappellano della parrocchia di Gambettola, è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione dal Tribunale di Forì, che lo ha riconosciuto colpevole di aver abusato sessualmente la sera del 9 maggio 2009 di un giovane di 22 anni attirato, in occasione di una festa in parrocchia, prima nello studio del sacerdote e poi nella sua camera da letto.

E’ stato ritenuto decisivo il referto del pronto soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena: quel ragazzo aveva subito un abuso sessuale. In Tribunale, con rito abbreviato, il giudice Luisa Del Bianco ha accolto le richieste del pm Fabio di Vizio. L’ex cappellano, subito sospeso ‘a divinis’ dal vescovo, è stato condannato anche a pagare 106.000 euro alla parte civile: la vittima e l’associazione Papa Giovanni XXIII.

Don Alvaro venne arrestato in canonica dalla polizia, mentre dormiva nella propria stanza, all’alba del 10 maggio. La ragione addotta per avvicinare il ragazzo era stata l’intenzione di parlare di un impegno estivo nei campi vacanza organizzati dalla parrocchia. Don Alvaro resterà nel carcere della Rocca di Forì, da dove non è mai uscito dal giorno dell’arresto. L’avvocato della difesa, il cesenate Alberto Bricchi, attenderà  le motivazioni della sentenza poi presenterà sicuramente ricorso in appello.

VIOLENZA SESSUALE: SACERDOTE CONDANNATO PER ABUSO SU RAGAZZO

(ANSA) – CESENA, 8 GEN – Don Alvaro Coca Tejada, boliviano di
27 anni, ex cappellano della parrocchia di Gambettola, Š stato
condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione dal Tribunale
di Forl, che lo ha riconosciuto colpevole di aver abusato
sessualmente la sera del 9 maggio 2009 di un giovane di 22 anni
attirato, in occasione di una festa in parrocchia, prima nello
studio del sacerdote e poi nella sua camera da letto.
E’ stato ritenuto decisivo il referto del pronto soccorso
dell’ospedale Bufalini di Cesena: quel ragazzo aveva subito un
abuso sessuale. In Tribunale, con rito abbreviato, il giudice
Luisa Del Bianco ha accolto le richieste del pm Fabio di Vizio.
L’ex cappellano, subito sospeso ‘a divinis’ dal vescovo, Š
stato condannato anche a pagare 106.000 euro alla parte civile:
la vittima e l’associazione Papa Giovanni XXIII.
Don Alvaro venne arrestato in canonica dalla polizia, mentre
dormiva nella propria stanza, all’alba del 10 maggio. La ragione
addotta per avvicinare il ragazzo era stata l’intenzione di
parlare di un impegno estivo nei campi vacanza organizzati dalla
parrocchia.
Don Alvaro rester… nel carcere della Rocca di Forl, da
dove non Š mai uscito dal giorno dell’arresto. L’avvocato della
difesa, il cesenate Alberto Bricchi, attender… le motivazioni
della sentenza poi presenter… sicuramente ricorso in appello.
(ANSA).

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