da: Corriere della Sera
In gioco c\’ è il destino giudiziario di Marcello Dell\’ Utri, ma non solo. Quello che s\’ è chiuso ieri davanti alla corte d\’ appello di Palermo è il processo al braccio destro siciliano di Silvio Berlusconi, già condannato in primo grado a nove anni di carcere per concorso in associazione mafiosa. Ma è anche il tassello di un quadro più ampio, un capitolo importante dei rapporti tra Cosa nostra e la politica dopo le stragi del 1992 e 1993 che hanno accompagnato il trapasso tra le cosiddette prima e seconda Repubblica.