ROMA – Una lanterna cinese risucchiata dal motore sinistro di un aereo. Il pericolo di un incendio e la prontezza di riflessi del pilota che evita un potenziale disastro. E’ successo mercoledì pomeriggio nell’aeroporto di Ciampino a bordo di un volo per Parigi con 168 persone a bordo. Ecco come racconta la vicenda Il Messaggero:
A bordo siedono 168 passeggeri più il personale dell’equipaggio. Scatta il segnale di allacciarsi le cinture, il velivolo raggiunge l’inizio della pista, il comandante spinge al massimo i motori ma accade l’imprevedibile. Mentre il jet prende velocità, il pilota si accorge che una sfera fiammeggiante di una cinquantina di centimetri di diametro viene risucchiata nel motore sinistro. La reazione è immediata, la prontezza di riflessi preziosissima. Il comandante stacca la potenza, rinuncia al decollo, spegne persino i motori.
Il rischio per l’incolumità dei passeggeri, se non se ne fosse accorto per tempo, sarebbe stato molto elevato: la parte metallica della lanterna avrebbe potuto danneggiare le lamelle della turbina jet fino al punto di surriscaldarle e scatenare l’incendio del motore. E il comandante riferisce pure che il palloncino di fuoco, non era l’unico avvistato nel buio della sera.
La lanterna cinese era di quelle usate nei matrimoni, soprattutto d’estate: in qualche occasione, sul litorale romano, hanno creato problemi anche agli elicotteri tanto che qualcuno ha proposto il divieto di commercio.