BARI, 12 OTT – Francesco e Salvatore Pappalardi precipitarono nella cisterna nella quale furono trovati morti 20 mesi dopo la scomparsa ''durante una 'prova di coraggio' a cui furono sottoposti da altri cinque ragazzi, ora maggiorenni''.
Ne e' convinta Rosa Carlucci, mamma dei due ragazzini, che sulla base degli elementi che ritiene di aver raccolto chiedera' nuovamente la riapertura delle indagini archiviate tempo fa dalla magistratura barese.
I nomi dei cinque giovani – secondo quanto riferisce Carlucci – sono da sempre contenuti nel fascicolo d'indagine (gia' archiviato) avviata a carico dell'ex marito Filippo Pappalardi, che la donna ritiene ora ''sicuramente estraneo'' alla morte dei suoi figli.
Secondo la mamma di 'Ciccio' e 'Tore', i cinque giovani sottoposero i suoi due figli ad una prova di coraggio, come fecero con altri ragazzini. Uno di questi – secondo la donna – e' Michele, l'adolescente che precipito' nel pozzo e per salvare il quale i vigili del fuoco scoprirono i cadaveri dei due fratellini. La prova consisteva nel calarsi nel pozzo in cui furono trovati i cadaveri seguendo precise modalita'.
I ragazzini – fu accertato nelle settimane immediatamente successive al ritrovamento dei corpi – erano finiti in fondo alla cisterna mentre, come tanti altri ragazzini e tante altre volte, giocavano nella casa abbandonata.