MILANO – Il cileno di 28 anni era voltato di spalle quando l'agente di polizia locale Alessandro Amigoni a Milano ha sparato uccidendolo. E' questo, da quanto si e' appreso, uno dei primi esiti dell'autopsia nell'ambito dell' inchiesta per omicidio volontario.
Gli esami hanno accertato che l'uomo e' stato colpito da un solo proiettile che e' entrato dalla schiena, all'altezza della scapola, ed e' uscito trapassando il cuore.