MILANO – A causa del furto della strumentazione per fare i rilievi balistici e' saltata la consulenza tecnica della difesa di Alessandro Amigoni, l'agente di polizia locale accusato di omicidio volontario per aver sparato e ucciso un cileno nel corso di un inseguimento lunedi' scorso a Milano.
Oggi infatti l'avvocato Giampiero Biancolella, legale del vigile, assieme al professor Alberto Brandone esperto balistico e a due geometri avrebbero dovuto iniziare le operazioni: i quattro si sono recati in via Crescenzago per effettuare i primi rilievi fotografici in vista di una ricostruzione al computer della traiettoria del proiettile. Verso mezzogiorno e mezza pero' si sono accorti che i vetri del furgone, parcheggiato a 50 metri dal punto in cui Amigoni ha sparato, erano stati infranti e le borse con dentro l'attrezzatura sparite. L'avvocato Biancolella, vista la delicatezza del caso, ha subito chiamato la Squadra Mobile per i rilievi.
