PECHINO, 15 GIU – Le autorita' di quattro province cinesi hanno falsificato le analisi di centinaia di bambini avvelenati dal piombo e hanno negato loro assistenza medica. E' il report scioccante compilato dal gruppo umanitario Human Rights Watch in un documento pubblicato oggi a Hong Kong.
Secondo Hrw, i responsabili della sanita' pubblica nelle province di Henan, Yunnan, Shaanxi e Hunan hanno cercato con tutti i mezzi di nascondere la portata dell'avvelenamento di adulti e bambini causato dalle fabbriche di batterie e dalle fonderie, che trascurano le basilari norme di sicurezza. ''Le autorita' locali – afferma Hrw, il cui rapporto si base su 52 interviste condotte nelle quattro province – ignorano le conseguenze immediate e a lungo termine sulla salute di una generazione di bambini esposta in permanenza ad un inquinamento da piombo potenzialmente mortale''.
''I bambini che presentano un alto livello di piombo nel sangue – prosegue il rapporto – si vedono rifiutare l'assistenza medica e ritornano nelle loro famiglie, in case contaminate che si trovano in zone inquinate. Stiamo cercando di sottolineare quanto poco sia stato fatto per contenere il massiccio impatto dell'inquinamento da piombo in Cina'', ha dichiarato Joe Amon di Hrw al New York Times, che ha dedicato al problema un'approfondita inchiesta.
Nella Cina dell' apertura economica, le carriere e le ricchezze personali dei dirigenti locali dipendono dai risultati che raggiungono sul piano economico, cosa che li porta a trascurare tutti i problemi – in primo luogo quello dell'inquinamento – che potrebbero rallentare lo sviluppo.
L'industria produttrice di batterie – usate per le automobili, le moto e le biciclette elettriche – e' cresciuta in media del 20% all' anno nei sei anni passati, e i controlli sono scarsi, o in alcune zone inesistenti. Il governo di Pechino ha riconosciuto l' esistenza del problema, mettendo la riduzione dell' inquinamento da piombo tra le priorita' dell' ultimo piano quinquennale, pubblicato in marzo. Ma i controlli rimangono fortemente carenti.
Secondo il funzionario locale Shen Yulin, nell' area della provincia dello Zhejiang presa in considerazione dal New York Times ci sono piu' di duemila fabbriche e solo 65 ispettori. Una ricerca del 2006 ha indicato che un terzo dei bambini cinesi ha un livello eccessivamente alto di piombo nel sangue.
Il rapporto di Human Rights Watch sostiene che le analisi vengono nascoste alle famiglie delle vittime, e che ai bambini avvelenati viene semplicemente consigliato di consumare alimenti che dovrebbero ridurre il livello di piombo nel sangue: uova, latte, aglio e pomodori. Nei giorni scorsi la stampa cinese ha denunciato un altro caso che si e' verificato nello Zhejiang, dove nella contea di Shaoxing 26 adulti e 103 bambini sono risultati ''gravemente avvelenati'' dal piombo, mentre altre 494 persone sono risultate ''leggermente'' infettate. Secondo gli standard internazionali, anche un livello minimo di piombo nel sangue puo' risultare dannoso per i bambini. Il piombo puo' portare al malfunzionamento del cervello, del fegato, dei reni, dello stomaco, e nei casi estremi portare alla morte. Il padre di Han Tiantian, una bambina di tre anni risultata gravemente avvelenata, ha dichiarato al Nyt: ''Volevamo che questa bambina avesse tutto. Per questo abbiamo lavorato duro in questa fabbrica (di batterie) e ci siamo avvelenati. Ora viene fuori che anche la bambina e' avvelenata. Non ho parole per descrivere come mi sento''.
