MILANO – Si chiamava Gianina Viorica
Ganfalianu, come anticipato oggi dal Giorno, la donna trovata
seviziata e uccisa in un garage a Cinisello Balsamo, nel
Milanese, di proprieta' di Antonio Giordano, da mercoledi' in
carcere a Monza con l'accusa di omicidio volontario.
La vittima, che si prostituiva nella zona tra Cinisello e la
vicina Sesto San Giovanni, in particolare in via Milanese, e'
stata identificata ieri sera dopo l'esame autoptico sul corpo.
La prostituta rumena, di 43 anni (e non 23 come risultava dal
documento che le erano stati ritrovati nelle tasche degli
indumenti), spiegano gli investigatori, era stata fotosegnalata
piu' volte in passato dalle forze dell'ordine ma, come spesso
accade, aveva fornito numerosi 'alias'. Intanto proseguono le
indagini che stanno vagliando le testimonianze di vicini e
conoscenti di Giordano e che non escludono, nonostante le prime
ammissioni di ieri dell'arrestato, ancora alcuna ipotesi in
attesa di indicazioni piu' precise dalle perizie disposte.
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