VITERBO, 30 MAG – Quaranta tonnellate di tonno rosso, spacciate per tonno ala lunga, per un valore commerciale di 350mila euro, sono state sequestrate oggi dalla Capitaneria di Porto di Civitatecchia.
Secondo i primi accertamenti, il tonno rosso, la cui cattura e' contingentata, sarebbe stato pescato nel canale di Sicilia ed era stato caricato su tre tir di proprieta' di una societa' siciliana. Due automezzi sono stati fermati mentre si imbarcavano su una nave diretta a Barcellana. Il terzo tir, che in un primo momento era riuscito a sfuggire ai controlli, e' stato rintracciato e bloccato sull'autostrada per Roma, grazie alla collaborazione della polizia stradale di Ladispoli e scortato fino al porto di Civitavecchia. Il carico era diretto al mercato italiano.
L'operazione ha visto l'impiego di 15 uomini, divisi in tre pattuglie, ha portato al sequestro del piu' ingente quantitativo di pesce mai effettuato dalla Guardia Costiera. Alle indagini ha collaborato il nucleo speciale investigativo del Comando Generale delle Capitanerie Di porto. Il tonno confiscato, che incidera' in modo significativo sulle quote destinate all'Italia dalla Comunita' Europea, era stato venduto a una azienda specializzata di Porto Santo Stefano.
