
POMPEI – A Pompei l’ex sindaco, Claudio D’Alessio, è stato accoltellato nel centro della città da un concittadino che pretendeva da lui un lavoro. L’aggressione è avvenuta nella centralissima via Roma.
L’avvocato è stato accoltellato all’addome ma non è mai stato in pericolo di vita. E’ accaduto mentre entrava nell’auto di un conoscente che lo ha trasportato immediatamente alla Clinica Maria Rosaria di via Colle San Bartolomeo a Pompei.
D’Alessio, da poco uscito dal suo studio legale, sia stato avvicinato da due uomini in sella ad uno scooter che lo hanno accoltellato prima di dileguarsi. Immediate le indagini dei carabinieri della stazione di via Lepanto che a decine presidiano la zona.
E dopo pochi minuti è stato fermato un disoccupato 45enne, M.L. conoscente e aiutante dell’avvocato pompeiano, che lo ha aiutato spesso a trovare un’occupazione, anche se sempre in forma precaria. Il feritore sarebbe stato fermato da un cameriere del ristorante ”La Vinicola”. Sembra che l’uomo attendesse da tempo un’assunzione definitiva al Comune di Pompei.
D’Alessio è stato trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli per precauzione poiché una delle coltellate subite in serata avrebbe sfiorato la pleura del polmone destro.
D’Alessio è stato sindaco di Pompei per due consiliature,; è stato sfiduciato pochi mesi prima della fine della seconda. Recentemente era anche arrivata per lui la richiesta di condanna da parte della procura di Torre Annunziata. Per lui e per la sua intera giunta le accuse erano state di abuso d’ufficio e truffa aggravata, mosse dalla pm Rossella Annunziata che, davanti al collegio giudicante della seconda sezione penale del tribunale oplontino (presidente Maria Rosaria Aufieri), aveva chiesto la condanna a un anno e 8 mesi di reclusione per D’Alessio.
