
MILANO – Claudio Giardiello, l’autore della strage di giovedì mattina al Palazzo di Giustizia di Milano, aveva “crisi maniaco-depressive” e repentini “sbalzi di umore”. Un giorno “era aggressivo” e il giorno dopo diceva “il mondo ce l’ha con me, voglio farla finita. Ma non era credibile più di tanto” perché dopo lo sfogo “passava tutto”.
E’ quanto in sostanza ha messo a verbale Marco Eller Vainicher, l’avvocato che tra il 2009 e il 2012 ha assisto l’immobiliarista in una serie di cause contro il nipote Davide Limongelli, ferito nella sparatoria, e l’altro socio Davide Scarpa e che poi si è trovato costretto a rinunciare al mandato e a denunciare il suo cliente per minacce, violazione di domicilio e altri reati.
Eller Vainicher, sentito come testimone dai carabinieri di Milano nelle ore successive alla sparatoria nella quale hanno perso la vita il giudice Fernando Ciampi, l‘avvocato Lorenzo Claris Appiani e Giorgio Erba, non solo ha ripercorso la storia della Immobiliare Magenta, quella al centro del processo per bancarotta, ma ha risposto anche alle domande sulla personalità del pluriomicida.
Ha spiegato che, grazie anche al gratuito patrocinio dello Stato di cui poteva usufruire, aveva avviato una serie di cause contro il nipote, i suoi ex soci, convinto che avessero ordito “un complotto contro di lui”. E questa storia del “complotto” Giardiello l’avrebbe tirata fuori spesso puntando il dito contro Ciampi, i suoi avvocati, suo nipote, i suoi soci e i loro avvocati e una volta anche un pm della Procura milanese “che aveva archiviato una sua denuncia”.
Insomma anche Eller Vainicher, come altri ex legali o ex difensori, ha confermato che Giardiello aveva crisi “maniaco-depressive” e che ce l’aveva anche con il giudice Ciampi perché aveva deciso un paio di cause e gli aveva dato torto. E proprio questo passaggio della testimonianza di Vainicher è stato usato dal gip per dimostrare la premeditazione della strage, proprio per il risentimento che Giardiello aveva manifestato nei confronti del giudice e dei suoi ex soci ed ex legali.
