CASERTA, 5 OTT – Cocaina all'interno di confezioni di mozzarella e di pane inviate da un ristoratore di Trentola Ducenta, comune dell'agro aversano, in provincia di Caserta ad Osimo (Ancona) ove un esponente del clan dei Casalesi, ora collaboratore di giustizia, aveva organizzato nella propria abitazione una centrale per lo spaccio della sostanza.
Nei confronti di cinque persone, su richiesta della Dda partenopea, è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere che hanno eseguito nelle prime ore di oggi i carabinieri di Caserta e quelli di Ancona.
L'accusa è di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, con l'aggravante di avere favorito l'organizzazione camorristica.