ROMA – La commissione Affari costituzionali della Camera ha espresso parere favorevole sul decreto 'svuota carceri' ma con la condizione che dal provvedimento venga cassata la norma che sposta al 1 luglio 1988 la data dalla quale viene applicato l'indennizzo per ingiusta detenzione e sulla quale la Lega oggi per protesta ha abbandonato i lavori della commissione Giustizia. La commissione ora dovrebbe recepire la condizione ma questo comporterebbe una modifica al decreto che va approvato entro il 20 febbraio, pena la decadenza.
La commissione Affari Costituzionali ha approvato il parere all'unanimita'. La norma, secondo la commissione, va soppressa perche' ''appare suscettibile di determinare un'irragionevole disparita' di trattamento, in contrasto con l'art. 3 della Costituzione, nei confronti dei soggetti potenzialmente beneficiari della norma i cui procedimenti siano stati definiti prima del 1 luglio 1988''.
