Una vita in coma, praticamente da sempre, e spezzata da una polmonite dopo 37 anni. Così è morta Paola di Fino Mornasco, in provincia di Como. Era nata da soli quattro mesi quando a causa di un vaccino per la pertosse cadde in coma senza mai più riprendersi.
Pochi giorni la mamma in un’intervista a un quotidiano locale aveva spiegato di essere disposta ad accudire la figlia fino al suo ultimo giorno. Aveva detto che pur rispettandola non avrebbe mai fatto la scelta di Beppino Englaro, il papà di Eluana, che nel febbraio fece staccare il sondino nasogastrico che alimentava e idratava artificialmente la figlia di 37 anni, la stessa età di Paola.
Anche la giovane donna comasca poteva essere alimentata attraverso un sondino. Era totalmente non autosufficiente. I familiari la dovevano accudire in tutto, cambiarle il catetere tre volte al giorno, mantenerle pulita naso e bocca con un apposito aspiratore.
