Compro-oro lo rivendeva come 'rottame': denunciato

CESENA, 4 NOV – Acquistava oggetti preziosi usati da privati cittadini e li rivendeva direttamente a fonderie qualificando i beni ceduti non per quello che realmente erano, cioe' oggetti di oreficeria, ma come ''rottami'', aggirando cosi' la normativa in materia di Iva.

La Guardia di Finanza ha denunciato il titolare di un negozio di ''Compro oro'' di Cesena che, secondo quanto appurato dalle Fiamme Gialle, avrebbe evaso l'Iva per oltre 130mila euro e non dichiarato elementi positivi di reddito per oltre 820mila euro.

Emerse anche violazioni in materia valutaria: il gestore del negozio in vari casi avrebbe fatto pagamenti in contanti, per un totale complessivo di 33mila euro, a fronte di acquisti di oro da privati per importi superiori al limite consentito, fissato in 2.500 euro.

Negli ultimi anni i negozi conosciuti come ''compro-oro'', sintomo visibile della crisi economica che attanaglia le famiglie, stanno crescendo in modo esponenziale, sia come volumi di affari, sia come numero di nuove attivita', in tutto il territorio nazionale. La vendita dell'oro usato sta vivendo un autentico boom, ed in un periodo in cui sono sempre piu' numerosi gli esercizi commerciali in declino per difficolta' finanziarie, i negozi 'compro oro' rappresentano una categoria in controtendenza permanente. Ma, precisa la Guardia di Finanza, i rischi di evasione fiscale collegati a tale tipologia di attivita' ''sono enormi e di diversa natura''.

Per questo motivo e ''in considerazione dell'impulso che il prefetto della provincia di Forli'-Cesena ha inteso dare a tutte le possibili azioni di contrasto al fenomeno dei furti in abitazione, la Guardia di Finanza ha avviato una specifica attivita' di monitoraggio sugli operatori economici che in qualche modo potrebbero essere coinvolti, a volte anche inconsapevolmente, in operazioni di riciclaggio e/o di ricettazione''.

Published by
Maria Elena Perrero