SIRACUSA, 24 AGO – Nel momento in cui infuria la battaglia politica dopo l'annunciata decisione di ''cancellare'' i piccoli comuni, la provincia di Siracusa potrebbe vedere passare dagli attuali 21 a 22 i comuni del proprio territorio. Si svolgerà, infatti, domenica 9 ottobre il referendum popolare per l'istituzione del nuovo comune di Cassibile-Fontane Bianche che nascerebbbe a seguito dello scorporo di parte di territorio e di popolazione dal capoluogo.
La convocazione dei comizi elettorali è stata fatta stamane dal sindaco Roberto Visentin con una propria determina. Appena due giorni fa il Comitato referendario aveva formalizzato un esposto in Procura per via della mancata indizione del referendum nei termini previsti.
Nel provvedimento si specifica che la consultazione referendaria ''va limitata agli elettori del Comune di Siracusa residenti nel territorio interessato allo scorporo'': andranno pertanto alle urne i soli residenti della circoscrizione di Cassibile (che ingloba anche quelli dela zona balneare di Fontane Bianche), ad oggi poco meno di 5 mila persone. La scheda di votazione sarà di colore verde e riporterà il quesito: ''Volete che la frazione di Cassibile sia eretta in comune autonomo con la denominazione di Cassibile-Fontane Bianche ?''.