ROMA – I palombari della Marina militare al lavoro sulla Costa Concordia hanno esplorato oggi la zona hall, le aree del casino' e del ristorante Roma, concludendo cosi' le attivita' di ricognizione del settore di prua del ponte 4 della nave, dal quale hanno potuto accedere anche ai ponti superiore ed inferiore. Lo rende noto la struttura commissariale, secondo cui nei prossimi giorni l'attivita' di ricerca subacquea si concentrera' nelle aree di poppa non ancora esplorate.
I percorsi precedentemente allestiti ed ispezionati dai Vigili del fuoco, infatti, consentiranno ai palombari di poter raggiungere maggiori profondita'. La struttura del commissario delegato per l'emergenza rende noto, inoltre, che ''non risultano anomalie da segnalare ne' nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di Firenze, ne' nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat''.
I tecnici di Smit Salvage e Neri, infine, nella notte hanno portato a termine la realizzazione del varco nello scafo, mentre e' tutt'ora in corso il recupero del carburante presente, in galleggiamento, all'interno della sala macchine. Al momento sono stati aspirati e convogliati all'interno della nave cisterna Elba circa 51 metri cubi di idrocarburi misti ad acqua.