LIVORNO – Professionalita', senso del dovere, responsabilita' e doti organizzative che hanno contribuito a dare lustro alle forze armate e alle Capitanerie anche in ambito internazionale. E' quanto scritto nell'encomio solenne della Marina Militare a Gregorio De Falco, capo della sezione operativa della Capitaneria di Livorno, tra coloro che coordinarono i soccorsi dopo il naufragio della Costa Concordia.
L'encomio e' stato pubblicato il 22 febbraio nel 'foglio d'ordini' della Marina dopo la richiesta del governo. De Falco, si legge, ha dimostrato ''abnegazione e spirito di iniziativa'' con le quali ha ''contribuito a salvare oltre 4 mila persone''.
L'encomio sottolinea ''la ferma determinazione, la profonda competenza e la sentita partecipazione con la quale – richiamandolo ai propri doveri di capo della spedizione – ordinava al comandante della nave, inopinatamente gia' sbarcato e a bordo di una scialuppa di salvataggio, di rientrare a bordo immediatamente e portare a compimento le operazioni di sbarco dei passeggeri e dell'equipaggio''.
