NAPOLI, 17 GEN – ''Sono tanti i comandanti di navi da crociera che passano a pochi metri dalle coste italiane'': e' quanto denunciano, in una nota, i Verdi della Campania che aggiungono: ''abbiamo ricevuto una 'foto-denuncia' che riguarda un clamoroso caso analogo avvenuto a Capri quest'estate''. Dopo tragedia dell' Isola del Giglio, che ha visto il naufragio della Costa ''Concordia'', i Verdi della Campania lanciano allarme: ''abbiamo ricevuto delle denunce shock di altri casi in cui i comandanti di diverse navi da crociera hanno navigato a pochi metri dalla costa''.
''Clamorose sono le foto inerenti a un episodio avvenuto a Capri – dice nella nota il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – che sono pervenute al nostro sito info@verdicampania.it''. ''Dalle immagini fornite dai cittadini – dice ancora il commissario regionale dei Verdi della Campania – si evince che una nave da crociera nei mesi scorsi e' passata a pochi metri dal lido il faro sull' isola di Capri. A quanto ci hanno spiegato e' una prassi fortemente contestata dai cittadini ma che permette ai croceristi di salutare dalla nave le persone in spiaggia nel periodo estivo e godersi da vicino la bellezze naturali dell' isola azzurra''.
''Un fatto gravissimo – continua Borrelli – che oltre ad essere pericoloso infastidisce moltissimo i bagnanti durante l' estate a causa delle alte onde che genera il passaggio delle navi a poca distanza dalla costa. Stessa denuncia ci e' arrivata anche per altri casi simili di grosse imbarcazioni e aliscafi che trasportano passeggeri da Napoli alle isole e viceversa passando a poca distanza dalla costa e addirittura all' interno delle aree marine protette''. ''Per questo chiediamo alla Capitaneria di Porto e alle autorita' competenti – conclude Borrelli – di aumentare i controlli sui tragitti di questi giganti del mare sia nel periodo invernale che estivo. Ovviamente non siamo contrari alle crociere che generano indotto turistico e lavoro per i nostri territori ma siamo preoccupati che un episodio come quello che e' avvenuto sull' Isola del Giglio possa ripetersi nel nostro golfo per una guida superficiale e pericolosa di imbarcazioni''.
