Concordia, i sub tornano nella nave per recuperare un orsacchiotto

ISOLA DEL GIGLIO – Da quando aveva perso la mamma quell’orsacchiotto era l’unico modo per riuscire a dormire. Ma era rimasto intrappolato nel ventre della Concordia, proprio la notte del naufragio dal quale lui fortunatamente era scampato insieme al papà. I subacquei sono tornati nellla nave proprio per recuperare il peluche all’interno di una cabina per poi restituirlo al suo proprietario, un bimbo di Verona. Il piccolo era in vacanza con il suo papà, sono stati tra i tanti (la maggior parte fortunatamente) che si sono salvati su una scialuppa. Una volta arrivati a terra sono stati ospitati e rifocillati da una famiglia di Campese. Poi, passata l’emergenza, sono tornati a casa.

Ma il bambino, senza quell’orsacchiotto non dormiva più. Il padre decide allora di scrivere alla famiglia di Campese per ringraziare e racconta il dettaglio del peluche. A quel punto questa famiglia parla al sindaco e questo si rivolge ai vigili del fuoco. E così una squadra di sub è partita al volo con la missione di recuperare l’orsacchiotto. Prontamente ritrovato. Il prezioso peluche ha passato una notte all’asciutto prima di tornare, un po’ acciaccato ma interno, a Verona dal suo proprietario.

Published by
Elisa D'Alto