Condannata per aver ucciso il marito. Ma il processo è da rifare

BARI, 15 NOV – La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di condanna all'ergastolo emessa dalla corte d'Assise di Lecce (confermata in appello), nei confronti di Lucia Bartolomeo, l'infermiera di Taurisano (Lecce) accusata di avere ucciso il marito con una dose letale di eroina.

La donna, che si e' sempre proclamata innocente, era stata condannata per omicidio volontario premeditato. Secondo l'accusa, aveva introdotto l'eroina in una flebo ricostituente somministrata al marito che fu ucciso il 30 maggio del 2006. Il movente per l'accusa fu la volonta' della donna di vivere liberamente una relazione clandestina con un suo collega. Il nuovo giudizio sara' celebrato presso la Corte d'Assise d'appello di Taranto.

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Emiliano Condò