Venti anni di reclusione e, scontata la pena, 10 anni di ricovero in casa di cura: è questa la condanna inflitta dalla Corte d’assise di Catanzaro a Pasquale De Marco, di 36 anni, accusato dell’omicidio dei genitori, Luigi De Marco, di 71 anni, e Maria Grazia Campisano, di 59, e di averne nascosto poi i corpi.
Il pm, Simona Rossi, nella sua requisitoria, aveva chiesto il riconoscimento della semi infermità mentale ed una condanna a 30 anni di reclusione. Il duplice omicidio fu compiuto il 5 giugno del 2007 nella villetta della famiglia nel villaggio Eucaliptus di Simeri Mare, nel catanzarese. I cadaveri della coppia furono ritrovati nell’ottobre successivo sepolti in un terreno a Cutro, nel crotonese.
De Marco ha sempre negato le accuse sostenendo di essere vittima di una vendetta dei servizi segreti per la sua attività svolta come esperto informatico. Secondo l’accusa, invece, l’uomo avrebbe ucciso i genitori per motivi economici.