Consigliere di Roma indagato, commissario Expo: “Orsi agì da solo”

”La scelta dei fornitori per le attività connesse alla partecipazione di Roma all’Expo è stata operata autonomamente dal Comune di Roma, nella persona del consigliere Orsi”. Lo afferma, in una nota, il Commissario Generale di Governo per l’Esposizione Universale di Shanghai 2010. ”Il Commissario non ha mai partecipato al processo decisionale che – aggiunge – ha portato alla individuazione delle aziende fornitrici”.

Il commissario precisa anche che ”in base al protocollo d’intesa stipulato con questo commissariato, il Comune di Roma ha partecipato alla manifestazione di Shanghai gestendo direttamente i rapporti contrattuali con le società ed i soggetti fornitori di beni e servizi. L’art. 3 del protocollo (Risorse finanziarie) prevedeva espressamente che ‘ferma restando l’attività di base svolta dal Commissariato generale, le risorse per la realizzazione del programma oggetto del presente protocollo, saranno individuate sia con stanziamenti di bilancio a carico del Comune di Roma, sia con contributi dei diversi attori pubblici e privati coinvolti nell’iniziativa, senza corrispettivo da parte del Commissariato”.

Il commissario Generale di Governo per l’Esposizione Universale di Shanghai sottolinea di non aver ”mai stipulato contratti od altre forme pubbliche di accordo con le Società che si dichiarano oggi creditrici per le attività svolte a Shanghai nell’interesse del Comune di Roma, nè sono stati dati incarichi scritti da cui potesse nascere un’obbligazione di tipo economico” ma ha intrattenuto ”con alcune società indicate dal Comune di Roma rapporti strettamente limitati agli aspetti organizzativi della partecipazione all’expo connessi alle questioni logistiche, alle relazioni con gli organizzatori cinesi, alla coerenza del progetto con il tema generale della manifestazione”.

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Alessandro Avico