MILANO – Il Ministero della Salute dovra' risarcire i familiari di un paziente che aveva contratto l'epatite attraverso una trasfusione di sangue risultato infetto.
Il contagiato, Giovanni Merlo, e' nel frattempo deceduto per altre cause e il giudice Giovanna Gentile della decima sezione del Tribunale Civile ha condannato il ministero a pagare agli eredi del Merlo 234.000 euro, oltre alle spese di giudizio e a quelle per la consulenza tecnica disposta per ricostruire la vicenda.
