ROMA – Bruno Contrada non ha ''idea alcuna'' su chi possa essere il 'signor Franco o Carlo', il presunto 007 o uomo delle istituzioni che Massimo Ciancimino avrebbe incontrato piu' volte nel '92 in casa del padre Vito, gia' sindaco mafioso di Palermo. L'ex alto dirigente di polizia e numero 2 del Sisde, che sta finendo di scontare una condanna a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, lo dice all'Ansa tramite il suo legale.
''Se un siffatto soggetto esiste davvero – scrive Contrada – non vedo per quale motivo mai il Ciancimino che, a suo dire, ha avuto frequenti rapporti personali con lui, non ne faccia il nome o fornisca elementi validi per la sua identificazione''.
E sulla presunta trattativa Stato-mafia Contrada dice: ''Mai nessuno mi ha chiesto di trattare con la mafia per mettere fine alle stragi''.
