CALTANISSETTA – La seconda corte d’appello di Caltanissetta ha rigettato dichiarandola inammissibile la richiesta di revisione del processo a Bruno Contrada, condannato a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. I giudici si sono riservati 90 giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza.
”La mia unica speranza è l’imprevisto”, ha affermato Contrada, citando il poeta Eugenio Montale. L’ex funzionario del Sisde non ha voluto aggiungere altro.
