ROMA, 27 AGO – Con l'arrivo dei primi temporali sotto la fascia alpina è iniziata la marcia di rientro dalle localita' di villeggiatura verso le città, soprattutto quelle del nord, e il traffico – funestato da due gravi incidenti – è stato intenso fin dalla mattina, ma senza particolari disagi. Unica eccezione, qualche coda nel nord-est per i flussi di ritorno dalla Slovenia sulla A23, dove si sono registrati i maggiori rallentamenti con serpentoni fino a 23 chilometri e su alcuni tratti della A14 adriatica e dell'Autosole.
In 'contromano', dal Brennero, hanno fatto l'ingresso nel nostro paese i turisti tedeschi che scelgono questo periodo per il sole di fine stagione. Il loro transito si è fatto sentire sull'allacciamento tra Carpi e la A1 e dopo il casello di Vipiteno.
Si prevede che il flusso di veicoli si manterrà sostenuto anche domani (bollino rosso) e lunedì (bollino giallo). Fino alle 23 di stasera e dalle sette alle 24 di domani, comunque, i mezzi pesanti non potranno viaggiare per agevolare il 'controesodo' che, tuttavia, ormai da qualche anno, non ha le dimensioni di una volta.
RINFRESCA IL NORD, AL SUD RESISTE IL CALDO – Sul versante climatico, sembra attenuarsi la morsa del caldo nelle regioni settentrionali. In Veneto ci sono stati dei bei piovaschi anche con grandine e il termometro è sceso di diversi gradi. Il maltempo ha fatto la sua comparsa anche in Liguria. Al Passo dello Spluga, in Lombardia, è comparsa addirittura la neve con conseguente chiusura del valico. Il monte Raut, in provincia di Pordenone, si è imbiancato di 40 centimetri di grandine. Nelle regioni meridionali, invece, il bel tempo e le alte temperature si mantengono e sembrano promettere buone giornate per chi farà le vacanze a settembre, una 'pattuglia' di circa sei milioni di persone in base alle stime della Coldiretti.
DUE INCIDENTI GRAVI CON SETTE VITTIME – Per quanto riguarda gli incidenti, quelli più gravi, con tre e quattro morti ciascuno, sono avvenuti in Liguria e in Puglia. Due donne e un uomo hanno perso la vita tra le lamiere di una macchina che si è ribaltata in autostrada, vicino a Sarzana, nello spezzino, per un colpo di sonno o un malore del guidatore. Tre giovani e una donna di 52 anni sono invece morti in uno scontro frontale lungo uno strada statale pugliese nel barese, vicino ad Acquaviva delle Fonti, nello schianto con un'auto in sorpasso.
LA 'HIT' DEL TRAFFICO – La classifica dei punti autostradali più congestionati ha registrato la circolazione più massiccia sulla A14 Bologna-Taranto, dove sono servite anche due ore per percorrere il tratto tra Ancona nord e Rimini nord, in direzione di Bologna; sulla A1 Milano-Napoli, ci sono voluti anche 40 minuti da Firenze Scandicci a Barberino, verso Bologna.
MARE MOSSO, BAGNANTI EVACUATI, TRE ANNEGATI – Onde grosse e mare agitato hanno costretto a un superlavoro i bagnini, specialmente in Liguria dove è annegato un giovane venezuelano e un tedesco non è stato ancora recuperato dopo essere caduto in acqua. Un terzo uomo è morto tra i marosi sotto la scogliera di Livorno. L'insistenza con la quale centinaia di persone, nonostante la bandiera rossa, hanno continuato a farsi il bagno sulla spiaggia ligure di Moneglia ha costretto i bagnini a chiedere aiuto a guardia costiera e carabinieri. Durante la vera e propria 'evacuazione', ci sono stati momenti di panico con due feriti.