GENOVA, 14 DIC – Tre funzionari del Provveditorato alle Opere Pubbliche e tre imprenditori sono stati indagati dalla procura di Genova con l'ipotesi di reato di corruzione e turbativa d'asta nell'ambito dell'assegnazione di alcuni lavori pubblici. La notizia anticipata oggi da alcuni quotidiani cittadini e' stata confermata all'ANSA dal procuratore capo facente funzioni, Vincenzo Scolastico.
La Guardia di finanza ha effettuato un blitz negli uffici del Provveditorato alle Opere Pubbliche e ha sequestrato materiale informatico e documenti riguardanti alcuni appalti giudicati sospetti. Sul contenuto del materiale sequestrato, pero', al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, non confermando le indiscrezioni dei giornali locali secondo cui ci sarebbero – tra gli appalti nel mirino – la ristrutturazione del bagno della Prefettura di Genova, e il primo lotto della copertura del Bisagno.
Perquisizioni sono state fatte anche nelle abitazioni e negli uffici degli indagati.