CORSICO (MILANO) – Il cugino ha tentato di baciare la sua ragazza e lui, un ex pugile, l’ha ucciso a pugni. La lite, finita in tragedia è avvenuta a Corsico (Milano). I due, entrambi clochard erano ubriachi. L’assassino, pregiudicato di 38 anni ha ucciso a calci e pugni suo cugino Eugeniev Vasil Stancev, 42 anni.
Secondo le ricostruzioni degli investigatori, la vittima sarebbe stata massacrata di botte e finita a colpi di sedia in testa per aver tentato di baciare la ragazza trentunenne dell’ex pugile, nel corso di una lunga serata a quattro passata a bere almeno otto bottiglie di grappa all’interno del capannone dove vivevano insieme con altri senzatetto.
L’omicidio è stato scoperto grazie alla segnalazione di un altro cittadino bulgaro che ieri sera si trovava in un bar di Novegro, frazione di Segrate, dove c’erano anche i due fermati e la ragazza dell’ex pugile.
Ascoltando il terzetto che parlava dell’omicidio, l’uomo ha avvertito i carabinieri che sono immediatamente arrivati nel locale e hanno accompagnato i tre nella caserma di Segrate per accertamenti.
Incalzata dai militari, intorno alla mezzanotte di ieri, la trentunenne è crollata e ha raccontato quanto avvenuto, spiegando di essersi messa ad urlare per fermare il pestaggio e di essersi ritrovata per tutta risposta un coltello alla gola.
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