ROMA – ''Siamo tranquilli. La Costa ieri ci ha chiamato spiegandoci che tutto e' sotto controllo. I disagi piu' grandi sono per il caldo, visto che, con il black out, i condizionatori non funzionano''. Lo ha spiegato Liviana Chiappi, moglie di Giovambatista Pettinelli, di Rosignano Solvay (Livorno), che da dieci anni lavora con la Costa e che e' imbarcato sulla Allegra come capotecninco per un service.
''Non sono riuscita a parlare con mio marito – spiega Liviana – Non credo che potremo contattarlo prima di domani, quando la nave verra' trainata vicino a un atollo. Solo a quel punto i cellulari potrebbero tornare a essere raggiungibili''.
''C'e' un po' di apprensione – aggiunge Liviana, che qualche tempo fa e' stata in crociera sulla stessa rotta con il marito – ma la situazione non sembra preoccupante. L'incendio e' stato spento subito e il mare ora e' calmo. Senza condizionatori, il nemico piu' grande e' il caldo. I passeggeri non possono stare dentro la nave, a parte in qualche settore, di sicuro non nelle cabine. Immagino che debbano trascorrere le notti all'aperto. Ma la' le temperature lo permettono, basta coprirsi con una coperta. Senza energia, pero', anche le cucine sono ferme, e il cibo deve essere portato via elicottero. Immagino che non funzioni nemmeno l'impianto idraulico, che ci siano problemi per fare la doccia e lavarsi''.
