Costa Concordia. Francesi dispersi, in Italia i genitori: “Cercateli”

PARIGI – Fare pressione sulle autorita' italiane per accelerare la ricerca dei dispersi del Costa Concordia: questo il messaggio lanciato dai genitori di Mylène Litzler, 23 anni, e Mickael Blemand, 25 anni, una coppia di giovani francesi dispersi nel naufragio del 13 gennaio nelle acque del Giglio, in una lettera al ministro degli Esteri francese Alain Juppé e pubblicata on-line attraverso la pagina Facebook 'Espoir Espoir Costa Concordia Mylene Mika'.

Da circa una settimana, le famiglie rispettive di Mylene e Mickael sono in Italia. Un mese dopo la catastrofe, si legge sul sito internet del quotidiano Le Parisien, hanno incontrato ieri per un'altra volta il responsabile delle indagini prima di assistere a una messa in onore dei 15 dispersi.

Molto preoccupati per il rallentamento delle ricerche da qualche settimane, i genitori della giovane coppia hanno deciso di tornare una seconda volta all'isola del Giglio per assistere alle operazioni e lanciare un grido di rabbia. Per loro, i mezzi mobilitati attualmente per la ricerca dei dispersi, sono ''molto insufficienti'', in particolare, quelli che consentirebbero ai soccorritori di ispezionare la parte immersa della nave.

Published by
admin