Costa Concordia, Gabrielli: “In 6 serbatoi c’è il 67% del carburante”

ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO), 29 GEN – Le condizioni meteomarine sono l'unica ragione che ha imposto lo slittamento delle operazioni per l'esportazione del carburante. Lo ha detto il Capo della Protezione civile, e commissario per l'emergenza della nave Concordia Franco Gabrielli.

''Per quanto detto da Smit – ha detto – nel momento in cui le condizioni consentiranno di riattaccare il pontone occorrera' una giornata di lavoro per terminare le operazioni preliminari e una giornata per avviare il pompaggio''. Gabrielli ha quindi ricordato che ''le previsioni abbiamo imparato a farle con le condizioni meteomarine, riscontrandole giorno per giorno''.

Il Commissario ha poi ribadito che questa e' un'operazione ''che ha in oggetto 15 serbatoi e su questi abbiamo calcolato 28 giornate lavorative''. Nei primi 6 si stima vi sia il 67,6% dell'intero carico di carburante e di diesel, 1518 metri cubi. Poi – ha proseguito Gabrielli – ci sono 9 serbatoi che conterrebbero 377 metri cubi: complessivamente ''si parla dell'84% di tutto il materiale''. Oltre a questo ''c'e' la parte che si trova ''in sala macchina e che dovra' essere esplorata nel momento in cui i tecnici di Smit potrenno accedervi e che dovrebbe essere di circa 348 metri cubi''.

Per l'ammiraglio Ilarione Dell'Anna, comandante della Capitaneria di porto di Livorno, ''le condizioni meteomarine dovrebbero migliorare ''nelle prossime 48 ore''.

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Emiliano Condò