Costa Concordia, Gnudi: "Dalla gente del Giglio grande esempio di solidarietà"

ISOLA DEL GIGLIO – La popolazione dell'Isola del Giglio è stato un esempio di solidarietà ed efficienza, in un territorio unico che nonostante la tragedia della Costa Concordia ha mantenute intatte le sue peculiarità di mare cristallino e destinazione turistica unica. Ma all'appello mancano ancora due dispersi. Cinque i corpi restituiti dalla nave negli ultimi giorni per un bilancio che conta già 30 vittime accertate. Le ricerche dei dispersi sono sospese per il momento e riprenderanno non appena saranno identificati gli ultimi corpi rinvenuti.

All'Isola del Giglio oggi e' arrivato in visita il Ministro del turismo Piero Gnudi accompagnato dal commissario straordinario per l'emergenza Franco Gabrielli. Ad attenderli, prima dell'incontro con la popolazione, il sindaco Sergio Ortelli, l'assessore al turismo della Regione Toscana Cristina Scaletti e l'assessore al turismo della Provincia di Grosseto Gianfranco Chelini. ''Sostenendo l'offerta turistica di questa isola, che riproduce tutti gli elementi che fanno di una vacanza in Italia una vacanza eccellente sosteniamo le specificita' del prodotto italiano nel suo complesso. – ha detto il Ministro – L'isola del Giglio non vuol dire nave Concordia. Quella che e' successa e' una tragedia grandissima che ci addolora ma l'isola e' bellissima e rimane sempre la stessa. Dal punto di vista turistico non c'e' alcun motivo per non venire in vacanza al Giglio. Il mare e' pulito, l'ambiente e' incontaminato e fruibile in ogni suo aspetto''.

''All' Isola del Giglio il nostro Paese ha dato prova di solidarieta' ed efficienza. Il mio ringraziamento va alla popolazione e a tutti i corpi impegnati nei soccorsi dal 13 gennaio''.

La notte del naufragio, in cui morirono 30 persone e due sono ancora disperse, i gigliesi aprirono le loro case, le chiese, le scuole, gli alberghi per accogliere i naufraghi ai quali vennero consegnate coperte e bevande calde. Intanto, in attesa dei risultati dell'esame del Dna sugli ultimi cinque corpi rinvenuti le ricerche sono sospese. ''Nella prossima settimana – ha detto il Commissario Gabrielli – probabilmente conosceremo le loro identita' e potremmo cosi' concentrarci sulle ricerche degli ultimi due dispersi''.

All'appello mancano ancora due tedeschi, due americani, due italiani e un indiano. ''E' nostro impegno morale e anche dei soccorritori che sono uomini straordinari – ha concluso Gabrielli – restituire un corpo da piangere ai familiari''. Per la meta' di aprile invece e' attesa la firma del contratto per la rimozione della nave con il cantiere che sara' allestito dal mese di maggio. ''La nave – ha ribadito Gabrielli – sara' rimossa intera senza sezionamenti tenendo conto del minor impatto ambientale possibile, del rispetto delle attivita' economiche dell'isola e della portualita'''.

Il cantiere interessera' un'area ben definita compresa tra Punta della Gabbianara e Il Lazzaretto, in pratica il perimetro antistante la nave Concordia. Per i prossimi giorni, invece, dopo la richiesta del Comune di Isola del Giglio alla Procura di Grosseto e' previsto il dissequestro degli scogli de Le Scole dove avvenne l'impatto e che rappresenta un sito di particolare interesse per le immersioni. Un territorio ''prezioso'' come lo ha definito l'assessore regionale Scaletti per il quale ''c'e' bisogno di un gesto d'amore''.

Published by
Daniela Lauria