ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO), 18 GEN – I sommozzatori dei carabinieri, appena riprenderanno le operazioni all'interno della nave Concordia, cercheranno di entrare nella cabina del comandante Francesco Schettino per recuperare la cassaforte dove potrebbero essere custoditi documenti utili all'inchiesta della procura di Grosseto.
La cabina si trova a prua della nave, sulla murata di dritta e dunque nella parte sommersa della nave. Una volta individuata, i carabinieri dovranno prelevare la cassaforte ma anche ogni altro eventuale documento o materiale all'interno della cabina, che potrebbe contribuire a ricostruire ancor piu' dettagliatamente cosa avvenne venerdi' sera. Ai militari dell'Arma, inoltre, i magistrati hanno affidato anche un altro compito: quello di entrare nella sala comando per recuperare gli hard disk e i supporti informatici di bordo, che con la scatola nera hanno registrato ogni passaggio di quella notte. Ad occuparsi di questo secondo aspetto dell'inchiesta, saranno gli uomini del Gis.
Stamattina intanto i sommozzatori dell'Arma hanno effettuato una serie di immersioni nella zona de 'Le Scole', il gruppo di isolotti a 150 metri dalla costa sui quali la Concordia e' andata a sbattere, per effettuare una serie di rilievi fotografici e video. Anche in questo caso, foto e filmati serviranno per verificare la rotta tenuta dalla nave e stabilire con esattezza il punto preciso dell'impatto con gli scogli.
