ROMA, 2 MAR – Fra gli atti dell'inchiesta della procura di Grosseto che indaga sul naufragio della Concordia c'e' anche una lettera con cui la Costa informava i passeggeri di un ''piccolo inconveniente tecnico a uno dei sistemi di propulsione'' della nave Allegra – protagonista in questi giorni di un'avaria alle Seychelles – avvenuto nel luglio 2010 durante una crociera. Nella lettera la Costa precisava che ''tale inconveniente non comporta alcun rischio per la sicurezza della nave''.
Il testo e' stato inviato alla procura di Grosseto da un passeggero, un avvocato, che ha trascorso due vacanze sulle navi Costa – sulla Pacifica nel luglio 2009 e sulla Allegra nel luglio 2010 – e che muove una serie di critiche all'esperienza vissuta sulla Allegra. In un'altra lettera, la Costa pero' ribatte punto su punto. ''La nave – scrive la Compagnia – ha rispettato pienamente l'itinerario e gli orari''.
Riguardo all'inconveniente tecnico, il 23 luglio, spiega la Costa ''il motore numero 3 ha manifestato problemi alle 23.40''. ''I tecnici di bordo – continua la lettera – unitamente agli ingegneri del reparto tecnico di Costa Crociere, valutarono l'entita' del problema e, dopo aver avuto un quadro chiaro della situazione e delle conseguenze, venne deciso di informare ufficialmente i nostri ospiti tramite il flyer consegnato in cabina il 25 mattina''.
