ISOLA DEL GIGLIO (GROSSETO), 29 APR – Pioggia e mare mosso non hanno interrotto oggi le attivita' per il recupero dal fondale dei materiali fuoriusciti dalla nave Costa Concordia. Riprenderanno, invece, nei prossimi giorni le ricerche dei due dispersi nella parte sommersa della nave: concluse ieri le ispezioni mirate dei balconi dei ponti 6, 7 e 8, personale subacqueo di Guardia costiera, Vigili del fuoco e Polizia, ''in assetto speleo-sub, dovra' ora verificare dall'interno alcune cabine i cui balconi non risultano accessibili perche' in corrispondenza della roccia su cui poggia lo scafo''.
Lo rende noto la struttura del Commissario delegato per l'emergenza per il naufragio della Concordia. Unita' navali delle forze dell'ordine, si spiega ancora, hanno svolto regolarmente l'ordinaria attivita' di vigilanza e assistenza in mare, condotta nello specchio d'acqua circostante il relitto, mentre personale della Capitaneria di porto, come avviene quotidianamente, ha verificato il corretto posizionamento del sistema di panne antinquinamento e assorbenti. Le squadre subacquee della Capitaneria e della Polizia hanno inoltre svolto l'ordinaria attivita' di verifica dei marker che registrano i movimenti della nave. Non risultano, infine, anomalie da segnalare ne' nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del dipartimento di scienze della terra dell'Universita' di Firenze, ne' nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.
