GROSSETO – La scatola nera della nave Costa Concordia smise di funzionare alle 23.36 del 13 gennaio, circa due ore dopo l'impatto contro gli scogli dell'Isola del Giglio. Il guasto e' in linea con l'autonomia energetica di cui l'apparato e' dotato in caso di black out elettrico. E' quanto emerge dall'esame del Voyage data recorder (Vdr) della Costa Concordia. Secondo quanto appreso, da quest'ora in poi non furono piu' registrate le condizioni della nave. Alle 23.36 era ancora in corso l'evacuazione dei passeggeri.
