TERNI – ''Se l'avessimo portata via forse Dayana non sarebbe morta, e' un pensiero che in queste ultime ore purtroppo ci accompagna'': cosi' Umberto Trotti, sopravvissuto insieme alla moglie e a due bambini piccoli alla tragedia del Concordia parla ritrovamento del corpo di Dayana Arlotti.
La coppia di Ferentillo ha sempre sostenuto di aver visto la piccola, nei frenetici momenti del naufragio in compagnia di una coppia di spagnoli. ''Il luogo in cui ci risulta sia stata trovata – spiega Trotti all'Ansa – e' proprio il ponte quattro, dove avevamo visto la piccola. Anche il fatto che il corpo sia vestito di scuro, come dicono le tv, corrisponde al colore del cappotto con il quale l'avevamo vista''.
L'uomo spiega di avere preso ''malissimo la notizia''. ''Io e mia moglie – ha aggiunto – siamo molto scossi perche' abbiamo sperato fino all'ultimo che qualcuno l'avesse portata via con se' e che non fosse ancora sulla nave''. Proprio ieri, quando e' stato individuato il corpo, la coppia si era recata al santuario di Santa Rita da Cascia per partecipare a una messa e pregare per la bambina e per tutte le altre persone disperse.
