MILANO, 17 GEN – Oltre 13 mila euro spesi in due anni da Cova, la storica pasticceria di via Montenapolene a Milano, fondata circa duecento anni fa. C'e anche questa tra le 'uscite' registrate dagli inquirenti da 'Il Pellicano', la societa' fallita un anno fa e al centro dell'inchiesta della Procura di Monza che ha portato ad arrestare cinque persone tra cui l'ex assessore regionale ed ex coordinatore locale del Pdl Massimo Ponzoni.
Nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip Maria Rosaria Correra, si fanno anche i conti delle ''distrazioni'' che secondo l'accusa hanno causato il crac della societa' di cui Ponzoni e' stato amministratore unico fino al marzo del 2006 e poi ''co-amministratore di fatto'' insieme al ragioniere Sergio Pennati, anche lui indagato. E cosi' tra le fatture pagate da 'Il Pellicano', molte delle quali a favore della Ar.Co Costruzioni amministrata dal cognato di Ponzoni, se ne trovano due, una del 2006 e l'altra dell'anno successivo, per un totale di 13.235 ''della Cova Montenapoleone srl per l'acquisto di articoli di pasticceria (non inerenti all'attivita' della societa')''. E ancora 62.400 versati nel 2007 a un ''Centro studi arredamenti'' per ''forniture'' riconducibili a Ponzoni e 20 mila versati tra il gennaio e il febbraio 2006 alla Ar.Co Costruzioni per pagare una fattura ritenuta 'gonfiata', e a sua volta 'girati' dalla stessa Ar.Co a un floricultore di Carate Brianza specializzato nella vendita di bonsai.
